Praticanti per piu’ di sei anni

10 11 2008

Il sole 24 ore – Per la Corte di cassazione i professionisti potrebbero rimanere praticanti a vita. Questo lo scenario possibile secondo le Sezioni unite che hanno definito un contrasto sorto con l’ordine degli avvocati di Venezia e un laureato che intendeva restare iscritto a più di sei anni di distanza dall’inizio della pratica. La sentenza 177672008 riguarda la professione legale, ma pone principi trasferibili in altre attività soggette ad albi, esami di ammissione e periodi di pratica. La professione legale prevede un periodo di pratica minima di due anni per poter accedere all’esame e diventare avvocato. Se non si supera l’esame o se, una volta superato, non avviene l’iscrizione all’Albo, si puo’ patrocinare nei gradi meno elevati della giustizia (liti civili fino a 25.822 euro e penali per reati con pene non superiori a 4 anni).

Il patrocino cessa allo scadere del sesto anno. Il settimo anno, secondo l’Ordine di Verona, il laureato che non diventa avvocato deve essere cancellato dall’elenco dei praticanti. La Cassazione però non condivide questa tesi, sottolineando che, mentre l’abilitazione al patrocinio cessa alla scadenza dei sei anni, non è previsto limite per l’iscrizione al Registro praticanti non abilitati al patrocinio. Dopo sei anni viene, quindi, meno solo la possibilità di difendere nei primi gradi della giustizia, ma il laureato può continuare a essere iscritto nel Registro ai fini dello svolgimento della pratica con l’”esclusione del patrocinio stesso

La cancellazione d’ufficio dal Registro praticanti dopo sei anni potrebbe essere, secondo la Cassazione, un rimedio al fenomeno dei “miniavvocati a vita”, che senza conseguire la qualifica di avvocato ne esercitano le funzioni, magari con l’aiuto di un professionista compiacente. Questa finalità non basta però, a colmare una lacuna della legge, che non prevede la cancellazione d’ufficio per anzianità. Quindi, se l’interessato intende proseguire nella pratica operando in un rapporto di dipendenza da un professionista già abilitato, non vi sono limiti di anzianita’ . Con tutte le conseguenze, da quelle fiscali (partita Iva) a quelle contrattuali (l’esclusione della dipendenza) e disciplinari (la sottoposizione all’ordine locale). Il periodo di pratica o tirocinio, in realta’ ,ha limiti di durata solo per i consulenti del lavoro: il Dm 2 dicembre 1997 prevede due anni per compiere la pratica piu’ ulteriori due anni di possibile iscrizione, a richiesta del praticante che non intenda iscriversi come consulente. Altre professioni, quali commercialisti e geometri, non hanno specifiche disposizioni sulla durata massima del praticantato.

Avv. Guglielmo Saporito per Il Sole 24 Ore


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3 risposte a “Praticanti per piu’ di sei anni”

2 02 2009
michele (10:08:54) :

vergogna…
nessuno parla dell’abuso subito per sei anni,
dell’evasione fiscale per sei anni,
dell’evasione tributaria per sei anni,
dell’evasione contributiva e retributiva per sei anni moltiplicato per dodici mesi…
una indebita ricchezza che questi mafiosi accumalano con il benepalcito dello Stato ovvero di una legge fascista anni 30.

28 02 2009
pasquale (10:23:25) :

Ho letto la sentenza della Cass.SS.UU., n.17761 del 30.06.08.
e vorrei che mi aiutaste a capire di più.
Il 27.9.08 é scaduto il sessennio di abilitazione provvisoria all’esercizio della professione forense (art. 7 legge 479/99).
Successivamente, come richiesto dall’Ordine, ho consegnato il tesserino magnetico di riconoscimento.
Scorrendo ora il sito dell’Ordine, il mio nominativo figura tra coloro che sono muniti di detto tesserino.
Posso farne richiesta perché mi venga riconsegnato ?
saluti pasquale

27 04 2009
pasquale (05:23:36) :

Ho letto la sentenza della Cass.SS.UU., n.17761 del 30.06.08.
e vorrei che mi aiutaste a capire di più.
Il 27.9.08 é scaduto il sessennio di abilitazione provvisoria all’esercizio della professione forense (art. 7 legge 479/99).
Successivamente, come richiesto dall’Ordine, ho consegnato il tesserino magnetico di riconoscimento, pur riamanendone iscritto
Scorrendo ora il sito dell’Ordine, il mio nominativo figura tra coloro che sono muniti di detto tesserino.
Posso farne richiesta perché mi venga riconsegnato ?
Posso infine rimanere detentore di partita iva, con relativo regime fiscale a suo tempo scelto ?
saluti pasquale

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