Catricala’: “troppo restrittiva la proposta di riforma dell’avvocatura”

26 03 2010

Il presidente dell’Antitrust,  Antonio Catricalà,  si dichiara contrario allo stop imposto alle liberalizzazioni: “Occorre puntare sulla concorrenza, anche nelle professioni”

“Il tema della concorrenza è stato un pò accantonato in questi anni, anche a causa della crisi – ha affermato il dott. Catricalà – ma le liberalizzazioni servono:  il Paese è ancora bloccato. Anche nelle professioni: la proposta di legge di riforma della professione di avvocato è talmente restrittiva che non permetterebbe a quasi nessuno che non sia parente di avvocati di accedere a questo lavoro.

A volte le leggi sono fatte nell’interesse delle categorie e qui si rischia l’emulazione: avremmo di nuovo le caste e le corporazioni che si chiudono”, ha concluso il presidente dell’Antitrust.



Riforma Alfano: la protesta arriva fino a YouTube

27 07 2009

Plaudiamo a ogni iniziativa che si scagli contro la vergogna di questo progetto che – qualora venisse approvato – rischia di compromettere seriamente il futuro dei praticanti e dei giovani avvocati.

FERMIAMO LA RIFORMA ALFANO!



Esame di Avvocato: riforma Alfano e numero chiuso

10 11 2008

E’ allarme per quanto riguarda l’accesso alla professione forense: entro il mese di dicembre la nuova “riforma Alfano” potrebbe essere approvata con conseguente nocumento alle aspettative di migliaia di colleghi.
Tra le novita’ piu’ inquietanti troviamo
- l’obbligo di iscrizione e frequenza – previo esame di ammissione – a scuole professionali post laurea a pagamento con esame finale obbligatorio,
- il limite dei 40 anni per l’iscrizione nel registro dei praticanti,
- il limite dei 3 tentativi o dei 50 anni per sostenere l’esame e infine..
- l’abolizione dell’uso di codici commentati con giurisprudenza in sede d’esame
.

da www.praticanti.com



Praticanti per piu’ di sei anni

10 11 2008

Il sole 24 ore – Per la Corte di cassazione i professionisti potrebbero rimanere praticanti a vita. Questo lo scenario possibile secondo le Sezioni unite che hanno definito un contrasto sorto con l’ordine degli avvocati di Venezia e un laureato che intendeva restare iscritto a più di sei anni di distanza dall’inizio della pratica. La sentenza 177672008 riguarda la professione legale, ma pone principi trasferibili in altre attività soggette ad albi, esami di ammissione e periodi di pratica. Leggi il resto dell’articolo »



Primo plenum del Cnf sulla riforma

10 11 2008

Sole 24 Ore – Specializzazioni (con 250 ore di formazione, un esame finale e nessuna riserva), società non di capitali e solo con altre categorie ordinistiche definite con regolamento. Sono le prime scelte compiute dal plenum del Consiglio nazionale forense che si è tenuto ieri a Roma e che sta esaminando l’articolato di argomenti e istanze proposte da avvocatura e associazioni, ai primi di settembre, in vista di un elaborato condiviso di riforma dell’ordinamento che possa trovare posto nel pacchetto di riordino della giustizia, firmato dal Guardasigilli Angelino Alfano. La discussione è partita da due temi delicati per il mondo associativo. Leggi il resto dell’articolo »



Riforma delle professioni, anche i sindacati in campo

10 11 2008

Italia oggi – No al peso dei poteri corporativi sulla riforma delle professioni. È ancora il progetto di riordino del comparto economico-giuridico a destare preoccupazioni. Questa volta da parte dei tre segretari confederali di Cgil, Cisl e Uil, Agostino Megale, Giorgio Santini e Lamberto Santini che, in una nota congiunta, lanciano un nuovo allarme: «La riforma non rafforzi il potere lobbistico di alcune professioni». Leggi il resto dell’articolo »



Nei giudizi sugli avvocati più peso ai colleghi romani

10 11 2008

Il Sole 24 Ore – La riforma dell’ordinamento forense ha imboccato la dirittura d’arrivo. Dopo l’assemblea di
sabato, che ha visto la partecipazione compatta di Ordini e Associazioni, l’avvocatura si
avvia a una proposta condivisa sulla stragrande maggioranza dei punti chiave. E già
questo rappresenta un successo per il Consiglio nazionale forense che ha fatto da regista
alla proposta. L’obiettivo è adesso quello di presentare il disegno di legge al ministro della
Giustizia, Angelino Alfano, prima dell’apertura dei lavori del congresso nazionale che si
svolgerà a Bologna dal 13 al 16 novembre. Leggi il resto dell’articolo »